Namkhai Norbu Rinpoche a Milano - The Mirror

Namkhai Norbu Rinpoche a Milano – The Mirror

di Elisa Coppello

Recentemente Rinpoche ha fatto una breve ma molto intensa visita a Milano, momenti magici condivisi da tutti i praticanti che hanno fatto del loro meglio per organizzare il suo arrivo e il suo soggiorno in tutti i dettagli. Chögyal Namkhai Norbu è arrivato il 20 ottobre sera come ospite speciale dell’Istituto Ghe Phe Ling dei Studi tibetani buddhisti per seguire i due giorni di eventi con S.S. il Dalai Lama.

Rinpoche è stato invitato a visitare Dribselling, Il Ling della Comunità Dzogchen a Milano, domenica 23 ottobre, ma in modo del tutto inaspettato ha deciso di presenziare una sessione di Khaita Joyful Dance venerdì pomeriggio. Per fortuna il Ling era pronto, perfettamente pulito e elegantemente adornato con fiori, piante e decorazioni. Rinpoche è rimasto molto colpito e ha detto che Dribselling è un posto molto piacevole. Al suo arrivo alcuni praticanti lo hanno ricevuto danzando ‘Tashi Dangpo’ in suo onore e poi i balli sono continuati per più di due ore.

Sia venerdì che domenica, durante la pausa pranzo Rinpoche ha pranzato in un bar vicino con praticanti del Ling e con persone affini.

Domenica pomeriggio Rinpoche è stato invitato da Benedetta Tagliabue nella sua bellissima casa di famiglia in Brianza ad alcuni chilometri da Milano insieme ad alcuni altri invitati. Rinpoche è stato accolto calorosamente dalla famiglia di Benedetta e poi, di ottimo umore, ha cominciato a parlare degli inizi della Comunità Dzogchen, dei primi ritiri e dell’attitudine dei sui primi studenti. È stato divertente perché alcuni dei suoi primi studenti erano presenti e non hanno potuto evitare di essere coinvolti. Poi Rinpoche ha chiesto ai pochi danzatori presenti di fare alcuni balli Khaita e alla fine la madre di Benedetta ha preparato un risotto, tipico piatto milanese, per tutti.

Ovviamente l’evento principale a Dribselling si è svolto di domenica. Rinpoche è arrivato alle 11.30 e subito ha cominciato a parlare alle 80, o 90 persone presenti, dando preziosi insegnamenti e consigli, rispondendo alle molte domande fatte in particolare dai neofiti o dai praticanti più recenti. Poi, mentre a Rinpoche è stato servito un pranzo in stile giapponese, un servizio di catering ha servito tutti in una atmosfera molto rilassata, gioiosa e accogliente.

Poi, come in una grande famiglia, dopo il caffè, sono seguiti giochi con Rinpoche e poi le Khaita, la visita di Rinpoche è stata una meravigliosa occasione per collaborare, per gioire e stare insieme, per sperimentare questo senso di appartenenza e la concreta sensazione di una nuova vitalità per il Ling, benedetto dalla presenza, dalla compassione e dagli insegnamenti di Rinpoche.

Fonte: The Mirror – Italian Edition